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William Howard

Generale capo dell'esercito Southlander
Durata mandato 1927 –
30 aprile 1941 (de jure)

27° Presidente federale di Southland
Durata mandato gennaio 1929 –
25 aprile 1941 (arrestato)

Presidente straordinario del Congresso
Durata mandato gennaio 1931 –
25 aprile 1941 (arrestato)
Presidente William Howard

Great Leader of Southland
Durata mandato gennaio 1931 –
30 aprile 1941 (de jure)
Presidente William Howard
Predecessore Carica creata
Successore Carica soppressa

Presidente del partito Civile
Durata mandato 1925 –
30 aprile 1941 (partito soppresso)
Presidente William Howard, Thomas Wilson

Dati generali
Suffisso onorifico the Leader
Partito politico Civic Party
Tendenza politica Conservatore
Titolo di studio Laurea in scienze militari
Professione Soldato

William Howard (Spartha, Hume, 22 novembre 1898 - Eagle City 31 gennaio 1969) fu un politico e dittatore southlander, arrestato dall'esercito il 25 aprile 1941 e condannato all'ergastolo per gravi crimini contro l'umanità, alto tradimento e attentato alle istituzioni repubblicane dello stato di Southland nel carcere di massima sicurezza di Eagle City, dove morirà ventotto anni dopo.

StoriaModifica

Nato nell'isola di Hume, William Howard fu appassionato fin da piccolo di tecniche di combattimento. Visse la sua giovenizza nel pieno degli eventi della Prima Guerra Mondiale e il desiderio di riscatto per la nazione e per la morte del presidente Clevel Groves lo accompagnò per tutta la vita. Si laureò nel 1920 in scienze militari ed entrò nella Federal Military Academy l'anno successivo. In questo ambiente austero e conservatore, ebbe l'idea di fondare un partito, su base militare, per portare a termine quel riscatto sul panorama internazionale che tanto agognava. Nel 1925 nacque così il partito Civile (Civil Party), di cui ne fu fin da subito presidente assoluto. Il partito ebbe fin da subito notevole presa tra i soldati e Willem, ventinovenne, venne eletto Generale capo dell'esercito Southlander nel 1927. Dotato di grande carisma, Howard seppe comprendere i desideri più celati del popolo e, in una spettacolare campagna politica (fatta di marce e cortei), venne eletto presidente a fine 1928 e iniziò il proprio mandato nel gennaio 1929. Forte dell'appoggio dell'intera milizia del paese, di cui era Generale capo, e della benevola neutralità del Congresso, varò nel 1930 le cosiddette leggi capitaline, regolarmente approvate dal popolo trascinato dal potere carismatico del presidente, che gli permettevano di cumulare la carica di presidente federele con quella di presidente del Congresso non appena fosse scaduta la legislatura corrente e che aggiungevano tra le peculiarità di quest'ultima carica, quella di decidere di nominare o destituire parlamentari liberamente. Scaduta la legislatura a fine anno, nel gennaio 1931 venne nominato presidente del Congresso e, immeditamente, desituitì ogni parlamentare che si rifiutò di firmare l'atto di adesione al partito civile, sostituendolo con un membro fidale dell'esercito. Al suo primo discorso dell'anno nuovo, si presentò al popolo in visibilio come Great Leader of Southland. Era l'alba di un nuovo totalitarismo, quello di William Howard. [continua]